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FFP2 MASCHERA

Mascherina Protettiva FFP2 MADE IN ITALY

14,90 9,99

MASCHERINA PROTETTIVA FFP2 Certificata CE

  • Dispositivo Protezione Individuale FFP2
  • MADE IN ITALY 
  • Potere filtrante certificato 
  • Indicata protezione vie respiratore da virus, batteri, prodotti chimici, polveri, particelle, liquidi e agenti inquinanti.
  • Impermeabile
  • Morsetto di regolazione nasale per garantire migliore aderenza e stabilità sul viso 
  • Personale uso individuale 
  • Prodotto Monouso
  • Igienizzabile con soluzioni a base alcolica (protocollo non validato da comunità scientifica)
  • Confortevole e semplice da indossare. 
  • Colore Bianco Tinta Unita
  • Composta da 3 strati (tnt – pbt – pet)
  • 0% Latex
  • 0% Colle (cuciture termosaldate)
  • PRONTA CONSEGNA 
  • QUOTAZIONI PER AZIENDE & PROFESSIONISTI EXTRA SCONTO RISERVATO mandare richiesta preventivo via mail info@martha-care.com o chiamare +39 0510216085 

Solo 2 pezzi disponibili

COD: MASQFFP2 Categorie: ,
Mascherina Protettiva Livello FFP2 MADE IN ITALY Certificata CE (PRONTA CONSEGNA)

Dispositivi di Protezione Individuale DPI FFP2 capacità filtrante certificata 

La mascherina è composta da tre strati:

  1. STRATO INTERNO (LATO VOLTO) composta da TNT prodotto con tecnologia Spunbondf. Questo strato ha funzione protettiva per il volto evitando il contatto diretto della cute con lo strato filtrante intermedio.
  2. STRATO INTERMEDIO (STRATO FILTRANTE) composto da TNT prodotto con tecnologia meltblown e costituito da microfibre di diametro 1-3 micron ad azione filtrante.
  3. STRATO ESTERNO (LATO MONDO)  è costituito da TNT tessuto non tessuto che protegge il mezzo filtrante prevenendo l'allentamento delle fibre. Prodotto con tecnologia Spunbond con trattamento idrofobo per conferire resistenza meccanica alla mascherina e idrorepellente.

Sono incorporati 2 elastici,  un morsetto di regolazione nasale necessario per mantenere la mascherina stabile e regolata sul viso dell'utilizzatore.

Indicata per la protezione delle vie respiratorie.

È personale e non trasferibile.

CORRETTA APPLICAZIONE MASCHERINA FFP2 

Lavare con cura le proprie mani, utilizzando acqua e sapone o, in alternativa, in assenza di essi, si può utilizzare prodotti igienizzanti a base alcolica senza risciacquo o guanti sterili. Indossare la mascherina FFP2 assicurandosi che abbia aderito perfettamente al volto personalizzando l'indosso modellando il morsetto nasale.

CORRETTA RIMOZIONE MASCHERINA FFP2 

Dopo l’utilizzo, invece, occorre seguire una procedura per toglierla. Per evitare rischi di contagio, occorre afferrare la maschera dall’elastico, evitando di toccare la parte anteriore, perché è quella che entra a stretto contatto con le sostanze patogene. Dopo aver estratto la mascherina, bisogna introdurla in un sacchetto che poi andrà chiuso.

Dopo aver chiuso il sacchetto, è importante lavarsi accuratamente le mani, senza toccare prima occhi, naso e bocca.

I dispositivi di protezione individuale FFP2 sono esclusivamente monouso e NON sono riutilizzabili.

VITA UTILE 

La vita utile delle mascherine FFP2 varia a seconda del tipo di contaminante, della sua concentrazione, della frequenza respiratoria dell'utente, l'umidità relativa dell'ambiente e la conservazione del prodotto da parte dell'utente.

Perciò questa variabile deve essere sempre valutata dalla persona responsabile della determinazione dell'uso dei DPI.

Deve essere cambiata ogni volta che è satura (intasata), perforata, strappata o con elastico sciolto o rotto o quando l'utente percepisce l'odore o il sapore del contaminante.

Nessuna riparazione o manutenzione deve essere eseguita sul prodotto.

Nelle condizioni di scorta specificate (non d'uso), la sua validità è di 3 anni dalla data di fabbricazione.

CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE

Dovrebbe essere tenuta in un luogo con una buona ventilazione, pulito, asciutto, evitando l'umidità e l'esposizione a contaminanti.

COME SANIFICARE LE MASCHERINE FFP2

Sottolineiamo che la pratica della sanificazione delle mascherine non è ancora validata dalla comunità scientifica.

Alleghiamo però un vademecum fatto dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, uno dei centri dell'Agenzie Industrie della Difesa, che ha preparato una procedura per la "sanitizzazione delle mascherine" monouso. Il documento di tre pagine stilato dai chimici dell'Esercito - che però chiariscono che si tratta di "una procedura ad uso interno, non ancora approvata" e dunque da non mettere in pratica a casa - indica le "istruzioni d'uso" per sanitizzare le mascherine e poterle così riciclare. Una manovra, si precisa nel comunicato, valida "solo ed esclusivamente nei casi in cui sia valutato applicabile il riutilizzo dei dispositivi di protezioni individuale a seguito di carenza causata dall'emergenza sanitaria da coronavirus".

STEP 1 - Dopo aver lavato accuratamente le mani, togliere la mascherina indossata sul viso utilizzando gli elastici e cercando di evitare di toccarla nella sua parte interna. Poi lavarsi nuovamente le mani, indossare un nuovo paio di guanti monouso o in alternativa igienizzare le mani con una soluzione idroalcolica. Poi adagiare la mascherina su una superficie precedentemente pulita/igienizzata con soluzione alcolica con la parte esterna verso l'alto e spruzzare uniformemente la soluzione idroalcoolica al 70% su tutta la superficie compresi gli elastici. Girare la mascherina e ripetere l'operazione. Lasciare agire la soluzione fino a completa evaporazione in un luogo protetto (almeno 30 minuti, il tempo di asciugatura può variare in funzione delle condizioni ambientali).

STEP 2 - Dopo l'asciugatura, trascorso il tempo suddetto, la mascherina è stata igienizzata, evitare pertanto di contaminarla, soprattutto nella parte interna. In caso di persistenza di odore di alcool si consiglia di lasciare ulteriormente asciugare su di una superficie pulita e sanificata, altrimenti riporre la mascherina in una busta di plastica nuova fino al nuovo uso.

Prodotto Monouso - Non riutilizzabile

  1. Non deve essere usato per la protezione respiratoria contro l'amianto (amianto),getti di sabbia, gas o in atmosfere contenenti nebbie oleose.
  2. Non deve essere usato contro polveri altamente tossiche, cioè con un limite di tolleranza inferiore a 0,05 mg / m3.
  3. Poiché è un materiale filtrante e non fornisce ossigeno, non deve essere utilizzato in ambienti chiusi e senza ventilazione come: camere, serbatoi, silos e tubi o dove la concentrazione di ossigeno può essere inferiore al 19,5% in volume.
  4. Non deve essere usato quando la concentrazione del contaminante supera i valori di IPVS (Immediatamente pericoloso per la vita e la salute) o è maggiore di 10 volte il valore del limite di tolleranza.
  5. Il prodotto non deve essere alterato o modificato per l'uso.
  6. Non dovrebbe essere usato da persone con barbe o cicatrici profonde sul viso poiché ciò impedisce un efficace sigillo del respiratore sul viso dell'utente.
  7. Lasciare immediatamente l'area se: la respirazione diventa difficile; il prodotto è danneggiato; manifesta qualsiasi tipo di irritazione o ha vertigini, nausea o dolore alla testa (questo può significare che il respiratore è saturo o mal sigillato sul viso).
  8. Se il prodotto si inumidisce è importante sostituirlo con uno nuovo perché perderebbe la sua funzione protettiva.
  9. In carenza di dispositivi di protezione individuale valutare l'igienizzazione con soluzione alcolica (vedi modo d'uso). Strumento di sanificazione non ancora validato dalla comunità scientifica.
ATTENZIONE In caso di irritazione o problemi respiratori, interrompere l'uso e consultare un medico.